X.Forma – 2017

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X.FORMA _WORKSHOP

Laboratorio Intensivo di Pratiche Performative Site Specific

//teatro di ricerca, teatro fuori dal teatro, terzo teatro

// pratiche e dinamiche site specific della performance contemporanea, arte pubblica e azione performativa

:: un progetto di Auló Teatro

e Silvia Petronici

in collaborazione con

Associazione Culturale Whydanghi

+++NUOVA DEADLINE 19 APRILE 2017 ore 23.59+++

Ascolta la registrazione audio dell’incontro di presentazione pubblica del 7 aprile!

VILLA DA PONTE VIA ROMA 72 CADONEGHE (PD)

Ci sono molte città dentro la città, ai suoi
margini, nella campagna e nei palazzi dentro
al verde, ci sono i rimossi e i miti fondativi,
corpi e anime, vite, storie, parole nel vento,
mappe nascoste, percorsi invisibili. 
Il luogo abitato è la performance, nel silenzio
e nel tempo lento, il teatro che dice la verità,
che si perde e ritrova la strada di casa
seguendo la rêverie delle nuvole.

Il workshop è un percorso formativo teorico-pratico destinato ad attori, artisti, performer, registi, curatori ed organizzatori, prevede al suo termine un evento finale come momento di restituzione di quanto appreso e sperimentato.

X.FORMA mette insieme l’esperienza maturata da Auló Teatro nell’ambito di Teatro di Ricerca e Terzo Teatro con lo studio della pratica artistica site and audience specific nell’ambito dell’arte pubblica sviluppato dalla curatrice Silvia Petronici.

È ideato e organizzato dal collettivo formato dal gruppo Auló Teatro, nato dall’interno dell’associazione MetaArte: Manuela Frontoni, regista;  Giuseppe Viaro, compositore; Antonio Irre, attore insieme alla curatrice indipendente Silvia Petronici.

Il workshop comprende:

  • 4 moduli da 16 ore per un totale di 64 ore, 8 giorni complessivi di lavoro suddivisi in 4 fine settimana (sabato e domenica)
  • un iniziale momento di presentazione tra i componenti del gruppo
  • lezioni e approfondimenti teorici
  • un momento di deriva esplorativa (sopralluogo in più fasi, dalla geografia emozionale alla ricerca sul campo e d’archivio)
  • un training curato da Auló Teatro sulle pratiche del teatro fuori dal teatro; improvvisazione e rapporto con l’ambiente
  • una fase di ideazione degli interventi performativi
  • un percorso di analisi di tenuta dei progetti, sperimentazione e messa in scena
  • un evento finale che consisterà in una sequenza di performance site specific diffusa che occuperà gli spazi interni ed esterni della Villa Da Ponte (Villa Vergerio a Cadoneghe, Padova):
  • corti teatrali, performance site specific, azioni collettive, interventi relazionali, opere partecipate, tutte le possibili forme nelle quali si declinerà la ricerca degli artisti e di tutti i partecipanti coinvolti nel workshop
  • si prevede un costo di iscrizione per la partecipazione al workshop di 150 euro con la possibilità di attivare 3 borse di studio, dedicate ad un artista, un curatore o regista e un altro partecipante tra gli iscritti nei ruoli di produzione e organizzazione
  • ospitalità convenzionata per i partecipanti fuori sede

 

Gli obiettivi. 

Ragionare sul limite tra teatro e arte contemporanea; offrire una formazione professionale di alto livello creando opportunità per giovani artisti e performer con la formula del workshop che unisce una parte di formazione teorica ad una di mentoring delle pratiche artistiche e progettuali;  ottenere come esito parziale e ripetibile per ciascun passaggio della ricerca momenti di restituzione pubblica e di coinvolgimento e partecipazione sui contenuti e le pratiche attivate;  costruire una mappatura attraverso il mezzo della performance teatrale e dell’opera partecipata che conduca il pubblico partecipante nella riscoperta del luogo, delle sue risorse e delle sue storie, consapevoli di quanto l’antropologo Franco La Cecla sostiene a proposito dell’abitato come mappa mentale dei suoi abitanti.

Il linguaggio dell’arte pubblica è semplice ed elaborato a partire dal coinvolgimento diretto delle persone a cui si rivolge in prima istanza e si fonda su una diffusa capacità da parte dell’artista di sviluppare empatia nei confronti del luogo e della comunità che lo abita.  Il Terzo teatro si muove nella materia del vissuto, indaga ed esplora la trama del tessuto sociale, si pone come archivio della memoria e riattivatore di reti.

*** Riattivare le reti sociali e le connessioni tra le persone e il territorio.  Attraverso la pratica artistica site specific gli artisti indagheranno i rapporti e le storie che legano le persone al luogo e al territorio che ospita il percorso formativo associato al workshop, riattivando interesse e affezione verso aspetti meno noti e interessanti della memoria collettiva.

Le date e la location.

Il percorso si terrà presso la sede dell’associazione Whydanghi, VILLA DA PONTE – VERGERIO, via Roma, 72 – 35010 Cadoneghe (PD), nei giorni 6-7, 13-14, 20-21 maggio 2017, e 3-4 giugno dalle 9.30 alle 18.00. Il 4 giugno si svolgerà l’evento finale i cui orari saranno decisi insieme.  Il percorso è molto intenso e strutturato a step, perciò raccomandiamo di partecipare a tutti gli incontri per una migliore riuscita finale.

BANDO PER LA SELEZIONE DEI PARTECIPANTI A  X.FORMA 

(Download X.FORMA_BANDO 2017)

WORKSHOP DI PRATICHE PERFORMATIVE TRA IL TEATRO FUORI DAL TEATRO E L’ARTE PUBBLICA

[ SCADENZA ore 23.59 del 19 Aprile 2017 ]

Premessa.  In 8 incontri (4 moduli da due incontri ciascuno, sabato e domenica) gli ARTISTI/PERFORMER/ATTORI e tutti gli altri partecipanti al workshop nei diversi gruppi di lavoro (CURATORI/REGISTI, ASSISTENTI ALLA PRODUZIONE, ORGANIZZATORI) lavoreranno insieme con la guida di Aulo’ Teatro e Silvia Petronici in un percorso di progressivo adattamento e integrazione dei loro progetti e delle loro singole ricerche agli ambienti, gli spazi e le circostanze materiali e simboliche dei luoghi messi loro a disposizione nelle sedi riservate al progetto.  Gli artisti potranno sperimentare progetti performativi site specific con i più svariati mezzi, compresi corti teatrali, performance, azioni collettive, ma anche interventi relazionali e di arte partecipata coinvolgendo la comunità nella quale si inserisce la sede che ospita il progetto e attivando in essa pratiche di relazione e scambio significative.

Workshop.          Si compone di una prima fase teorica e di una successiva fase pratica nella quale i partecipanti saranno guidati nello sviluppo dei temi e delle suggestioni ricevute.

Sintesi dei passi principali del programma di lavoro:

  • improvvisazione e rapporto con l’ambiente
  • deriva esplorativa e mappatura dei luoghi oggetto della ricerca:lo strumento dell’esplorazione e del sopralluogo guidato saranno elementi di grande valore nel permettere al gruppo di conoscere meglio il territorio dove si svolge il progetto e nel costruire le premesse per la scelta del luogo o dei luoghi da impegnare con la ricerca che condurrà all’evento finale;
  • sopralluogo: dopo la scelta dello spazio/degli spazi, si organizzeranno i necessari sopralluoghi per comprenderne meglio la natura e gli aspetti tecnici di fruibilità;
  • incontri di approfondimento: in tutto questo periodo, i partecipanti saranno invitati a contattare esperti e associazioni locali per condividere curiosità e ricerche specifiche sul territorio e le sue storie, partecipare ad incontri con queste, coinvolgere comunità e gruppi appartenenti alla cittadinanza per realizzare o invitare alla collaborazione nella realizzazione dei lavori artistici.
  • pulizia e cura degli spazi scelti;
  • ideazione, progettazione e formalizzazione degli interventi artistici (pratiche site specific) e attivazione delle pratiche e dei dispositivi relazionali (arte partecipativa);
  • messa in scena
  • esperimenti e prototipi
  • come si compila una scheda tecnica
  • concept generale dell’evento (e abstract per il comunicato stampa)
  • piano espositivo Logistica materiali e formalizzazione.
  • comunicazione visiva: concept grafico e design dell’immagine coordinata, locandine e manifesti, uno spazio web e social
  • comunicazione: web e social, comunicato stampa

curatela della mostra finale:

  • produzione degli apparati critici: testo generale; schede dei singoli lavori per il pubblico; editing catalogo (le schede tecniche destinate ad accompagnare la fruizione da parte del pubblico delle opere prodotte sono esposte durante la mostra e inserite nel catalogo)
  • allestimento: logistica opere, materiali, servizi. Assistenza alla produzione in fase di formalizzazione finale. Pulizia spazio espositivo
  • evento: presentazione del progetto e delle opere da parte del curatore/regista e del gruppo curatori/registi.
  • disallestimento:logistica smontaggio, recupero opere e materiali (smaltimento differenziato se necessario). Ripulitura dello spazio espositivo. Gli spazi scelti non ritorneranno com’erano prima (saranno migliori!)

>             ARTISTI/PERFORMER/ATTORI saranno condotti, seguendo due binari paralleli, a lavorare con i metodi e le procedure del Terzo teatro da un lato, e dall’altro, contemporaneamente, a sviluppare una maggiore consapevolezza e profondità di pensiero nell’uso della pratica artistica site specific, imparando ad affrontare tutte le questioni teoriche e pratiche che la riguardano in maniera precipua. Dall’essere in grado di adeguare la resa formale dell’opera alla sua parte concettuale, di concepire il progetto installativo e/o performativo in tutte le sue parti, comprese le questioni etiche e di produzione; dal fare ricerca sui contenuti di un luogo all’adeguare questa ricerca al proprio personale percorso di ricerca artistica. Il confronto con un curatore e con gli altri artisti e partecipanti, inoltre, è di vitale importanza per raggiungere questi obiettivi e impegna l’artista coinvolto in un percorso di conoscenza non solo della pratica artistica ma anche, e soprattutto, della sua concomitanza con le pratiche vitali, sociali, psicologiche e culturali, in senso ampio.

La realizzazione del progetto artistico da parte di ciascun artista/performer sarà l’esito di un percorso di studio e ricerca sulle modalità di approccio del teatro di ricerca e delle pratiche artistiche site specific e di partecipazione condotto con training corporeo, mappature, derive, sopralluoghi, incontri di approfondimento tematici, analisi delle ipotesi di lavoro e, in generale, un affiancamento passo dopo passo da parte dei curatori del progetto.

NOTA:

Le pratiche di partecipazione sono quella parte della pratica artistica contemporanea site specific (definita anche generalmente “arte pubblica”) che funziona nell’interazione e con il coinvolgimento delle persone. Queste non sono più solo pubblico, diventano agenti con l’artista di una forma finale aperta, negoziabile e profondamente contingente. Gli artisti che scelgono di percorrere questa strada si domandano prima di tutto “cosa serve” e poi procedono immaginando ipotesi, soluzioni poetiche e dispositivi di attivazione.

Questa modalità di ricerca e intervento artistico ottiene immediatamente l’effetto di estendere il pubblico fino a comprendere segmenti della comunità locale normalmente non interessati ad eventi di arte contemporanea. Si propone di mettere artisti, curatori e tutti i partecipanti ai gruppi di lavoro impostati nel workshop di fronte alla possibilità di accorciare le distanze e di parlare con semplicità e poesia. A questo scopo gli artisti costruiscono un sistema di dispositivi relazionali per attivare questa partecipazione ed estendere l’esperienza vissuta dal pubblico durante l’evento performativo oltre i confini fisici dello spazio scelto come spazio espositivo.

>             CURATORI/REGISTI saranno coinvolti nel workshop per le seguenti attività:  analisi delle ipotesi di intervento previste dagli artisti:  formalizzazione e tenuta concettuale complessiva di istallazioni, ambienti e azioni;  scrittura di una sinossi dell’opera nell’ottica di una sua efficace comunicazione;  attivazione dei processi partecipativi (dispositivi relazionali e coinvolgimento nelle ricerche / incontri e tavoli di discussione aperti); cura della formalizzazione definitiva dei progetti; redazione del piano espositivo:  percorso estetico e individuazione delle criticità nell’ambito della realizzazione dei lavori in loco in rapporto a tempi, costi e questioni etiche;  sviluppo del concept  dell’evento finale; elaborazione complessiva degli apparati critici:  sinossi definitiva delle opere, didascalie, schede tecniche per l’allestimento, testo di presentazione dell’evento finale, supervisione dei comunicati per l’ufficio stampa e la comunicazione web, editing del catalogo e/o fanzine;  coordinamento generale per la grafica e la comunicazione; coordinamento generale con le diverse professionalità coinvolte nella produzione dell’evento finale e con i responsabili/referenti della sede espositiva oltre che con i partecipanti di ciascun gruppo di lavoro; supporto all’allestimento effettivo per la produzione: planning, coordinamento e affiancamento degli artisti in fase di realizzazione formale in situ, logistica dei materiali e delle opere, verifica illuminazione.

>             ASSISTENTI DI PRODUZIONE/ORGANIZZATORI (PRODUCTION MANAGER E PROJECT MANAGER)

logistica, materiali, produzione oggetti e supporti, collaborazione nelle azioni condivise, ripristino dello spazio espositivo; coordinamento con enti e istituzioni, associazioni e gruppi informali; pratiche per i permessi e le autorizzazioni; organizzazione incontri di approfondimento e tavoli di discussione aperti con esperti locali, associazioni, gruppi di quartiere e altri soggetti interessati

Procedure installative e formali.  Per ogni intervento performativo progettato durante il workshop la formalizzazione definitiva (con l’eventuale uso di determinati materiali e l’utilizzo di determinate aree) sarà realizzata con il consenso della proprietà o dell’ente responsabile della sede ospite ponendo la massima cura per le cose, le strutture e le funzioni di ciò con cui si intende lavorare.

Produzione.  La produzione materiale di ogni singolo intervento è esclusa dalla quota di iscrizione richiesta a sostegno del progetto.  Gli artisti selezionati dovranno provvedere alle spese di produzione per la realizzazione del loro intervento artistico.

Evento finale.  L’evento finale sarà dotato di apparati critici (schede per il pubblico, mappe e catalogo/fanzine) e aperta al pubblico.

Requisiti di ammissione.

  • Chi può partecipare

X.FORMA si rivolge a tutti coloro che desiderano saperne di più e mettersi alla prova in un approfondimento pratico sulla progettazione e realizzazione di un’opera e, nel complesso, di un evento performativo nell’ambito del teatro di ricerca e, in generale, dell’arte contemporanea con le modalità precipue di un approccio artistico e progettuale site specific.  Saranno centrali anche il lavoro in gruppo e un generale approccio di tipo partecipativo e relazionale anche all’interno del gruppo stesso dei partecipanti selezionati. Tutti coloro che presentano la domanda di partecipazione dovranno essere maggiorenni e dotati di un diploma di scuola media superiore.

  • Selezione partecipanti

La selezione avverrà sulla base di un breve testo di motivazioni, come esplicitato nel modulo Domanda di Partecipazione e, in più per artisti / performer / attori e registi / curatori, sulla base della valutazione del portfolio e del materiale documentario presentato

  • Giuria

La giuria composta dai quattro membri del collettivo che ha ideato X.FORMA:  Manuela Frontoni, regista;  Giuseppe Viaro, compositore; Antonio Irre, artista, performer e progettista culturale; Silvia Petronici, curatore indipendente di arte contemporanea.  La giuria valuterà le domande pervenute e darà comunicazione dell’avvenuta selezione entro e non oltre 10 giorni dalla chiusura del bando.

  • Come partecipare

I candidati dovranno inviare la Domanda di Partecipazione compilando e inviando il modulo allegato a info@auloteatro.it  oppure  compilando il form on line all’indirizzo  https://auloteatro.it/x-forma-domanda/ e, nel caso di artisti, performer, attori, registi e curatori, allegare una presentazione del proprio lavoro:  un portfolio e/o link a siti o blog contenenti immagini dei lavori realizzati negli ultimi cinque anni e statement.  Sulla base dei materiali documentari pervenuti sarà effettuata la selezione dei partecipanti.

È necessario consegnare la propria Domanda di partecipazione compilata e corredata degli allegati richiesti ENTRO LE 23.59 del 19 Aprile 2017.

  • Costo di partecipazione

La richiesta di partecipazione è gratuita.  Se selezionati, per la partecipazione a X.FORMA è richiesta l’iscrizione all’associazione MetaArte (quota associativa 2017 euro 10)  e una quota di partecipazione di euro 140 che comprende: il percorso formativo, di mentoring e affiancamento, i materiali didattici, l’esito performativo finale.

Il saldo della quota di partecipazione (in caso di selezione) dovrà essere versato ENTRO E NON OLTRE IL 28.04.2017

  • Riduzioni

Nel caso di collettivi (con un numero di artisti non superiore a tre) sarà sufficiente iscrivere il collettivo e il costo è di euro 200,00. Per chi ha già partecipato ad una delle tappe del ciclo senseOFcommunity #1/15 con Silvia Petronici o ad una Masterclass con Auló Teatro è previsto uno sconto del 10%.

Saranno attivate tre borse di studio, una per categoria di partecipanti, in base a lettera di motivazione e eventuali richieste contingenti.

  • Ospitalità e Vitto convenzionati

Per i partecipanti fuori sede al workshop è prevista la possibilità di accedere ad una convenzione con il B&B di Villa Da Ponte che consentirà loro di alloggiare a prezzi ridotti.

Per la pausa pranzo sarà possibile preparare qualcosa insieme, se si è interessati indicarlo nel form di iscrizione.

  • Crediti formativi

È previsto che il percorso formativo attivato dal workshop venga accreditato dalle istituzioni scolastiche e universitarie e dagli ordini professionali come evento formativo autorizzato al rilascio di crediti formativi (CF: crediti formativi per studenti della scuola secondaria superiore; CFU: crediti formativi universitari;  CFA: crediti formativi accademici; CFP:crediti formativi professionali). A conclusione del percorso verrà consegnato un attestato di partecipazione, se richiesto, indicando la  tipologia di impegno sostenuto (competenze acquisite e numero di ore di formazione).

  • Come raggiungerci

VILLA DA PONTE – VERGERIO, via Roma, 72 – 35010 Cadoneghe (PD) http://www.villadaponte.it/dove.php

  • STAFF/contatti

Silvia Petronici                                                                                                                      t. 349 5086807

Antonio Irre                                                                                                                           t. 349 4262775

Manuela Frontoni                                                                                                                 t. 320 4930259

Giuseppe Viaro                                                                                                                       t. 328 8339648

emai: info@auloteatro.it

website: www.auloteatro.it e www.silviapetronici.eu